Tania ha 20 anni, vive a Milano e studia lettere. È evidente che con le parole ci sa fare perché ha scritto questo articolo molto carino su Barcellona ed io ho dovuto solo fare un click per pubblicarlo. Quando le città vengono descritte da chi le ha vissute a pieno e con il cuore, il racconto diventa ancor più interessante… Buena lectura!

Se state cercando la meta perfetta per un viaggio in Europa, Barcellona è sicuramente la città che fa per voi! Infatti, sia che viaggiate con gli amici, con la famiglia o con il partner la città catalana offre divertimento e relax per tutti ad un prezzo contenuto.

Sono stata a Barcellona per due settimane quest’estate: quindici giorni possono sembrare pochi ma, non avendo mai partecipato ad attività organizzate e non avendo orari e obblighi, sono riuscita a vivere la città a pieno e capire che passare un pomeriggio gironzolando per le vie antiche del Barri Gotic non è una perdita di tempo.

Perciò ecco qualche consiglio, basato sulla mia esperienza, per godere di tutte le bellezze di Barcellona senza spendere un patrimonio. Certo, ci sono cose che non bisogna assolutamente perdersi (la Sagrada Familia al primo posto),  ma seguire un itinerario tipicamente ‘da turista’ rischierebbe solo di farvi perdere moltissimo tempo e spendere più del dovuto. Quali sono le migliori attrazioni di Barcellona?

I QUARTIERI (BARRIOS) DI BARCELLONA

El Raval: la casa che ho preso in affitto si trovava nel Raval, uno dei quartieri più particolari ed economici di Barcellona. Qui ci sono moltissimi ostelli e i prezzi sono abbastanza bassi quindi vi potrebbe capitare di soggiornare da queste parti. La cosa positiva del soggiornare nel Raval, oltre al prezzo, è il fatto che si trova abbastanza vicino al centro città e a pochi minuti dal Barri Gòtic (quartiere antico e pieno di storia, sicuramente da visitare)  e dalla Rambla (la via principale della movida). Il Raval però è un quartiere considerato ‘di periferia’. Le stradine strette, le case decadenti e il rumore sono le prime cose che vi colpiranno. Questo non significa che si tratti di un brutto quartiere, bisogna soltanto farci l’abitudine i primi giorni. Non è un quartiere per turisti e per questo facendo la spesa o comprando quello che vi serve qui risparmierete parecchio. Non ci sono ristoranti o locali, si tratta di un quartiere residenziale, ma tutto può essere raggiunto a piedi in poco tempo. Se volete vedere tutti gli aspetti di questa città, questo quartiere vi mostra un po’ della ‘vita di strada’ di Barcellona.

Il Barri Gotic: il quartiere più antico di Barcellona, il centro medievale della città catalana, è  davvero bello a mio parere. La prima cosa da visitare è la Cattedrale, uno spettacolo dell’architettura. Altre cose da vedere sono l’Iglesia di Santa Maria del Pi (più vicina al porto), il museo d’Historia della Ciutat (se vi piace la storia e l’architettura romana), il Mercato della Boqueria (bellissimo mercatino tipico) e la Rambla (via principale della movida che si trova a pochi minuti dal centro del quartiere medievale).

Gràcia: il quartiere più alla moda di Barcellona, perfetto per lo shopping e pieno di turisti. Gràcia ospita la Sagrada Familia, simbolo della città e assolutamente da non perdere. Per visitarla conviene però prenotare online oppure recarsi alla cattedrale la mattina presto, comprare il biglietto e ritornare nel pomeriggio (se si va la mattina di solito i primi biglietti disponibili sono quelli delle prime ore del pomeriggio). Altre cose da non perdere nel Barrio Gràcia sono Casa Batllo, che sicuramente vale la spesa (anche se il tour è abbastanza breve). Altra attrazione del quartiere è la Pedrera, bellissimo edificio da fuori ma all’interno invece c’è poco da vedere.

Montjuic: il quartiere si trova sulla collina che sovrasta Barcellona e si raggiunge a piedi o con la funivia. Da visitare il bellissimo parco di Montjuic e il Museo d’arte Catalana, personalmente uno dei musei più belli che abbia mai visto. Una volta visitato, se restate nei dintorni, alle nove di sera ci sarà lo spettacolo delle fontane magiche proprio davanti all’edificio.

Parc Guell: fuori dal centro città è il famosissimo parco realizzato da Gaudì, non ben inserito in nessun quartiere. Vi aspettano moltissima fila e moltissimi turisti ma prima di lasciare Barcellona va sicuramente visitato.

Barceloneta: quartiere della movida per antonomasia, pieno di ristoranti e discoteche ovunque, è perfetto per chi vuole divertirsi la sera. Di giorno invece è invaso dai turisti che si rilassano sulle bellissime spiaggie e passeggiano sul lungo mare. Da vedere anche l’antico quartiere dei pescatori e il porto Olimpico.

INFO

www.spain.info

www.visitarebarcellona.com

www.barcellona.org

www.sagradafamilia.org

www.casabatllo.es