Crocevia storico, cantata da Dalla e Guccini, nota per le sue torri e i suoi portici, Bologna la vedo: è una vecchia signora silente adagiata sulla pianura padana e pronta sempre a far sfoggio della sua fervida storia ed immensa cultura.

Questa antichissima città universitaria, brulica di studenti che ne animano e amplificano la vita culturale e sociale. Certa di questa promessa, nel fine settimana, nonostante il caldo torrido e l’inizio dei saldi, sono venuta a risvegliare questa vecchia signora per farmi raccontare qualche nuova ed interessante storia. E la novità è stata la ventinovesima edizione de Il Cinema Ritrovato, una serie di proiezioni cinematografiche che hanno illuminato sei sale dal 27 giugno al 4 luglio 2015. Arrivata solo il sabato mattina, sono riuscita a godermi l’ultimo spettacolo serale, 2001: A Space Odyssey di Kubrick, direttamente seduta nella platea allestita in Piazza Maggiore. Momento veramente appaganate.

Ritornando alla mia giornata emiliana, cosa vi consiglio di vedere a Bologna? Un avaro week end non può bastare per le sue infinite bellezze. È stata quindi doverosa un’accurata selezione delle mete edulcorata dalla certezza che prima o poi ritornerò in questa città a cui chiedo ospitalità sempre con molto entusiasmo. Comunque, se arrivate in treno, partendo dal Piazzale della Stazione basta attraversare la strada e infilarsi sotto il portico antistante, dalla parte sinistra. Passando per Via Indipendenza sarete in pochi minuti nel cuore di Bologna. A salutarvi troverete la Fontana del Nettuno che vi introdurrà verso la Piazza Maggiore (attualmente ci sono i lavori in corso ma vi apparirà sempre splendida). Da qui, con sullo sfondo le dominanti torri, potrete decidere quale direzione prendere. In ogni caso, aggirandovi per i portici finirete sempre in vie interessanti ricche di negozi storici con le vetrine esterne in legno, come quelle di una volta. Uniche due cose che proprio dovete almeno sfiorare con lo sguardo sono la Basilica di Santo Stefano ed il Palazzo dell’Archiginnasio; qui, anche se non avete tempo per il giro completo della struttura interna, fate capolino nel cortile adorno di stemmi e memorie scolpite o dipinte.

 

Per il pranzo sono stata da Bolpetta, il nome già fa intuire chi è la vera regina del menù. Senza troppe preteste, la qualità direi che è media, vi ritroverete la tavola piena di rotonde polpette bolognesi nemmeno foste seduti ad un flipper. Ce n’è per tutti i gusti! Polpette classiche, vegetariane, speziate al curry e dolci. Il prezzo pagato è nella norma mentre il locale si presenta carino, spazioso e moderno, sembra quasi di stare negli States!

Ultima nota, sempre legata alla cultura, riguarda le librerie. Se anche voi amate il profumo della carta dei libri o anche solo fare istintivi acquisti in base alle copertine, entrate nella libreria in Piazza Galvani. Tra le diverse proposte esposte a scaffale, troverete alcuni libri muniti di graffetta e bigliettino: sia libraio che lettore possono lasciare commenti, frasi o parole salienti che raccontano qualcosa di speciale di quel romanzo. Mi è sembrata una cosa molto, molto carina.

Allora, avete già fatto il biglietto solo andata per Bologna?

Info
www.comune.bologna.it
www.bolognawelcome.com
festival.ilcinemaritrovato.it
www.archiginnasio.it
www.bolpetta.com