Molte volte, guardando il flebile punto in cui cielo e mare si incontrano, mi è capitato di lasciar vagare la mia immaginazione in un tempo sospeso animato da vascelli, pirati, creature abissali, esploratori e ancor prima da personaggi mitologici come Ulisse. Mai però ho creduto che quel mondo potesse essere così vicino a me tanto da poterlo vivere. Creta, la più grande isola dell’Egeo, è uno di quei luoghi così ricchi di leggende e di incantevoli paradisi naturali da lasciare addosso indimenticabili emozioni. Come la salsedine che rimane sulla pelle dopo un tuffo nel mare.

Altra personale considerazione. Soltanto solcando i mari di Creta si può comprendere il perché dei colori della bandiera greca: sono la visione costante dell’azzurro mare aperto e della bianca spuma che lasciano le barche che lo navigano.

Creta rappresenta un equilibrato mix di spiagge sabbiose, baie ciottolose, mare limpido, cibo semplice e sincero, persone accoglienti e profumo di storia. Gli abitanti di questa isola ci tengono a sottolineare la loro appartenenza alla Grecia ma ancor di più la loro singolarità cretese. Attraversando l’isola scoprirete che quello di cui un uomo ha bisogno è il ritorno all’origine, alle piccole cose.
E tra l’immagine di una taverna dai tavolini blu e un gruppo di capre sulla via… comincia il mio viaggio!

PRIMA DI PARTIRE

Creta non è piccola, è necessario scegliere a monte la tipologia di vacanza che si vuole fare in base ai giorni che si hanno a disposizione. Quella che state per leggere è così organizzata: volo Ryanair su Chania, noleggio auto con Europecar, 7 notti a Kissamos, 4 notti a Makris Galos e partenza da Heraklion con la Vueling.

FOTO cartina personalizzata

KALLIMENTO, DESIGN E OSPITALITÀ

Anche se tutta l’isola è interessante, la costa più frequentata è quella a Ovest con le rinomate spiagge di Balos, Falassarna e Elafonissi. Se avete a disposizione una settimana, vi consiglio di visitare solo questa parte di Creta.
Un ottimo punto di partenza è la cittadina di Kissamos che nella sua semplicità (tutti i paesini ellenici lo sono) ha tanti ristorantini dove mangiare la sera e, soprattutto, permette di raggiungere facilmente le spiagge sopra citate.
L’appartamento in cui ho alloggiato, Kallimento 3, è a dir poco superlativo. La proprietaria è squisitissima! Appena arrivati si è resa disponibile con cartina alla mano per suggerirci i posti migliori da visitare, le taverne dove cenare e in più ci ha offerto il Raki, una bevanda alcolica locale, con dei pasticcini al sesamo. Kallimento in realtà è un piccolo complesso, sbirciate meglio il loro sito per trovare la tipologia di casa che più fa per voi!

Passiamo alle spiagge!

LE SPIAGGE PIÙ BELLE

Ora incapperò nel rischio di essere cruda nella scrittura ma per non tediarvi troppo, cercherò di farvi una breve sintesi delle migliori spiagge con tutti consigli utili affinché possiate vivere solo esperienze piacevoli!

BALOS LAGOON
Il paradiso, l’eden, il frame perfetto di una puntata di Geo&Geo. Non saprei come altro classificare questo posto. La sua bellezza non è fatta solo di sabbia lunare, mare basso e ombrelloni di paglia ma esprime il suo massimo nel panorama visto dall’alto. Arrivarci però non è proprio alla portata di tutti. Prima si percorre un tratto di strada sterrata e, una volta parcheggiata l’auto, si prosegue a piedi per un sentiero scosceso per circa 30 minuti. Il ritorno in salita si è rivelato abbastanza duro ma per me fattibile. A Balos è presente una tavernetta per l’acquisto di acqua e cibo ma, se potete, portateveli da casa. Per chi vuole evitare la strada a piedi, c’è anche un traghetto con partenza da Chania alle 10,00 e arrivo in laguna alle ore 12,00. Personalmente vi suggerisco di scegliere la prima opzione e di arrivare la mattina presto sia per trovare parcheggio facile e soprattutto un ombrellone libero.

FALASSARNA
Spiaggia perfetta anche per chi viaggia in famiglia o vuole rilassarsi senza lo stress di lunghe camminate. La sabbia è chiara e la zona non è troppo interessata dal vento che qualche volta a Creta può rivelarsi davvero fastidioso. Per mangiare andate alla Taverna To Kyma. Il personale è impeccabile, il rapporto qualità prezzo lodevole e la location deliziosa. Provate le loro mega insalate e gli involtini di fiori di zucca ripieni di riso!

ELAFONISSI
Credo di essere ancora persa nei suoi fondali alla ricerca della conchiglia perfetta, che meraviglia Elafonissi! Si trova nella costa sud-occidentale di Creta e le sue spiagge caraibiche, a tratti di colore rosa, fanno parte di una riserva naturale; per raggiungere la sua isoletta si percorre a piedi un tratto nell’acqua bassa, limpida e turchese. Anche qui sono presenti due bar fornitissimi per l’acquisto di acqua, cibo e gelati ma, se potete, portatevi qualcosa da casa così da evitarvi la traversata per raggiungere i choschi. Per chi lo desidera è possibile affittare ombrellone e due sdraio ma in base alla stagione è difficile trovare posto, in località così belle vale sempre la regola “chi prima arriva meglio alloggia”!

MARATHI
Ho visitato anche questa spiaggia situata a 15 minuti dal centro di Chania. Il posto è carino, facile da raggiungere, attrezzato con ombrelloni, taverne e chioschetti per il pranzo. Anche il parcheggio non è difficile da trovare. Però la spiaggia, seppur chiara e con acqua cristallina, è meno interessante delle mete già citate.

KISSAMOS: MA LA SERA COSA FARE, DOVE MANGIARE?

Già, vi ho proposto di alloggiare a Kissamos per raggiungere le più belle spiagge a ovest dell’isola ma cos’altro offre questo paese? Pur non essendo grandissimo, qui troverete tutto quello che vi serve. Lungo la via principale, Politechniou, ci sono market, farmacie, giornalaio, locali e bakery (ottime per scoprire i dolci tipici tipo la baklava!). Per la cena avete due possibilità: rimanere in centro (zona via Skalidi) oppure scendere a piedi verso il lungomare Teloneio Beach. Tra le varie taverne di fronte al mare che ho provato una primeggia su tutte: Kouzoumama, ci sono stata tre volte e mi sono trovata sempre bene sia per le portate gustose che per il prezzo. La loro cucina rispetta le ricette cretesi ma, come promette il loro pay off, con un twist. Ogni volta offrono degli stuzzichini di benvenuto e il raki con un dolcetto a fine pasto. Ottima la moussaka vegetariana, le insalate, i formaggi in crosta con le erbe e le polpette di zucchine.
Altra cosa da non perdere a Kissamos è il negozio To Kaniski, perfetto per souvenir tradizionali ma di design. Il personale è di alto livello e all’interno potrete trovare tante cose particolari, dai saponi naturali ai gioielli fatti a mano.

KALIVANI
Se invece vi alletta l’idea di andare alla ricerca di un posticino lontano da mondo, recatevi a Kalivani, un piccolo villaggio rurale composto da poche case bianche e cascate di bouganville. Qui troverete il Gramboussa, un ristorante meraviglioso ed intimo con vista esclusiva su colline e uliveti. Molto meglio di giorno, magari dal ritorno da Balos, offre una cucina semplice ma gustosa. Provate i carciofi con le patate con crema di burro, l’insalata cretese, le melanzane al forno ripiene di formaggio e le loro mega bruschette speziate. E a fine pasto avvicinatevi al loro carretto della frutta, potete prendere tutto quello che volete!

CHANIA
Anche Chania, con il suo caratteristico centro storico, va vista e vi consiglio di farlo a partire dal tardo pomeriggio. Prima fate un giro tra le strette vie e i vari negozi artigianali poi raggiungete il Castello Veneziano e il vecchio porto, al tramonto non vi deluderà ed è perfetto per una foto ricordo. La sera se volete mangiare in un posticino veramente carino, prenotate un tavolo al Mesostrato, vi affascinerà la sua originalità.
ALLA VOLTA DI MAKRIS GIALOS
Terminata la settimana a Kissamos mi sono spostata nella parte Sud-Est di Creta, alla volta di Makris Gialos! Per raggiungere questo villaggio avete due possibilità: percorrere la strada a sud con possibile tappa a Matala (famosa per le grotte scavate nelle pareti di calcare e usate dagli hippy come abitazioni negli anni ’70) oppure quella a nord con visita al mitologico Palazzo di Cnosso.

MAKRIS GIALOS
Anticamente era un villaggio di pescatori, oggi Makris Gialos è una località turistica con taverne, siti archeologici di epoca minoica e un porto molto pittoresco dal quale una barca porta tutti i giorni all’isola di Koufonissi. Ho scelto Makris Gialos come punto di partenza principalmente per raggiungere l’isola di Chrissi…

L’ISOLA DI CHRISSI
Avete per caso presente i Caraibi? Se non ci siete stati personalmente magari avrete visto qualche documentario. Ecco, il mare di Chrissi si avvicina a quella tipologia di paesaggio ma senza le palme. L’isola si raggiunge tramite un’imbarcazione con partenza dal molo di Ierapertra. Il traghetto attracca sulla costa meridionale, dove si trova l’unico ristorante/taverna, ma la vera Chrissi si trova a Nord (si raggiunge facilmente con una passeggiata di 5 minuti). In vari punti dell’isola sono presenti ombrelloni e lettini ma si sa che in alta stagione l’isola è super frequentata quindi se portate cibo, acqua e ombrellone sarete certi di non avere strane sorprese.
Certo è che qualche sorpresa potrebbe riservarvela il tempo! Quando sono andata io c’era un vento pazzesco. Il mare più che caraibico sembrava hawaiano, ottimo per fare surf!!! In questo caso, se non siete in compagnia di minori, avete due possibilità: o farvi prendere dallo sconforto e darvi al raki oppure tuffarvi in mezzo alle onde. Io ho optato per la seconda scelta e mi sono divertita come una ragazzina!

AGIA FOTIA E AGIA ACHLIA
Queste due baie dal mare cristallino, situate tra Makys Gialos e Ierapetra, sono perfette per un po’ di relax grazie anche alle taverne circostanti e alla spiaggia fornita di ombrelloni e lettini; inoltre, la spiaggia di Achlia, chiamata anche Agia Galini, è protetta da alte scogliere e quindi mento interessata dai venti. Sia ad Agia Achlia che ad Agia Fotini, divertitevi a fare snorkeling e a cercare le piccole pietre di cui è composto il bagnasciuga. So che questa può sembrare un’attività più adatta ai bambini ma io la trovo stupefacente: cercare velocemente i sassolini avvistati prima che la forza della risacca ne cambi completamente la disposizione, mi ricorda la fugacità di certi treni che passano nella vita, si hanno solo pochi secondi per decidere se e come afferrarli.

CRETA. E PER FINIRE…

Kalimera e Kalispera significano rispettivamente “Buongiorno” e “Buonasera”, Yià sas “salve”, Efkaristò (Efharistò in greco) si usa per ringraziare e Parakalò per rispondere “prego”.
Per chi lo desidera ho ancora qualche consiglio su taverne dove mangiare (tipo Zephyros a Rethymno), su Koufonissi, l’isola famosa per le sue meravigliose 36 spiagge sabbiose, su orari e spostamenti vari. Se c’è qualcosa in più che volete sapere, oltre a quanto letto, scrivetemi in privato, sarò lieta di aiutarvi.
E poi sì… Creta è piena di gatti, come tutto il resto della Grecia, ma ancor di più di capre!