Dopo qualche mese di pausa, forse perché piacevolmente persa in giro per il mondo, torna a scrivere tra le pagine di Viaggi di Guenda l’amica Elvira. Come sempre le sue parole vi incanteranno oltre che fornirvi preziosi consigli sull’Olanda e in particolar modo su Amsterdam. Buona lettura!

Come può una semplice sagoma su una cartina geografica diventare parte di te?! Semplice. Basta la compagnia giusta e tanta voglia di scoprire.
Dopo le mie esperienze a Toronto e Kayseri, questa volta vi guiderò in Olanda, cercando di rappresentarne al meglio la bellezza e il fascino che esercita su molti.

OLANDA: LA PATRIA DEGLI IMPRESSIONISTI

L’ Olanda, scrigno che racchiude gioielli artistici e architettonici, è una nazione capace di offrire molto di più delle immagini stereotipate di mulini a vento e tulipani.
Conosciuta come il paese più tollerante in materia di libertà di stampa, religione, uso di droghe leggere e libertà sessuali, è stato strappato con ingegno e tenacia dall’uomo al mare. Questa lotta ha influenzato il carattere della popolazione, manipolandone la natura.

A metà strada tra la cultura anglosassone e la cultura scandinava, l’Olanda ne ha assorbito i caratteri salienti regalandoci oggi delle città ricche di tradizioni, arte e storia. La maggior parte dei centri abitati sono ancora circondati da canali, da antiche mura di cinta e da castelli insieme ad un ininterrotto paesaggio pianeggiante che ha ispirato i maggiori pittori del passato, come Van Gogh e i suoi girasoli e i cieli stellati . Il tutto è racchiuso in una cornice liberale e moderna.
Molteplici sono i punti dedicati ad artisti impressionisti su tutto il territorio, basti pensare alla piazza di Rembrandt, intorno alla quale si sviluppa un vero e proprio quartiere, o ancora il Museo di Van Gogh, dove la maggior parte delle opere del pittore sono custodite. Dunque armatevi di pazienza poiché sono molte le persone che da tutto il mondo giungono in Olanda per ammirare quadri che hanno fatto la storia.

ALCUNE CURIOSITÀ

Il colore arancione oggi rappresenta l’orgoglio di essere olandese, scelta collegata alla famiglia reale e alla sua appartenenza alla casata degli Orange-Nassau. È un colore ideale per celebrare e unire l’intera nazione, in particolar modo nel Giorno del Re, in cui una moltitudine di bandiere olandesi svolazzano insieme a uno stendardo arancione. Sempre il Giorno del Re, è facile sentire per le strade “Oranje boven, oranje boven. Leve the Koning!” (Viva viva gli Oranje e lunga vita alla Re!). Durante la Seconda Guerra mondiale, le donne olandesi protestarono contro l’occupazione nazista scegliendo di stendere fra i panni del bucato un capo arancione, uno rosso, uno bianco e un altro blu! Oranje è anche il soprannome della nazionale di calcio olandese.

Altra particolarità è data dallo stemma di Amsterdam, formato da tre X poste una di seguito all’altra e che somigliano a una fila di baci. In realtà, le tre X rappresentano tre croci di Sant’Andrea, il pescatore crocifisso nel I secolo d.C su una croce a forma di X. È curioso che, per pura coincidenza, l’antico simbolo di Amsterdam risalente a 500 anni fa sia usato anche per indicare materiali “solo per adulti”, presenti in particolar modo nel Quartiere a luci rosse!

AMSTERDAM: COSA FARE

Diverse sono le attrazioni che questa città offre. Meta classica è la scritta I AMSTERDAM, situata nella piazza Museum Quarter sul retro del Rijksmuseum, diventata in breve un’icona di Amsterdam oltre che un ricercatissimo set fotografico. Si, perché i turisti amano farsi ritrarre abbracciati davanti o intrecciati alle lettere e queste gustose scene sono spesso d’ispirazione per altri fotografi improvvisati. Inutile negare che la stessa ha esercitato un grande fascino anche su di me. La frase ha il sapore di un caloroso benvenuto. Dopo tutto, i cittadini di Amsterdam da secoli accolgono i viaggiatori di tutto il mondo e per questo amano condividere un sentimento per loro molto radicato: Amsterdam è davvero di tutti. Inutile sottolineare la cordialità e la disponibilità dei locali.


Segue una visita al Bloemenmarkt, l’unico mercato dei fiori galleggiante al mondo. Il mercato è stato fondato nel 1862 e si trova ad Amsterdam sul Singel, tra Muntplein e Koningsplein nella cintura di canali a sud della città. Nel Bloemenmarkt ci sono 15 fioristi, negozi di giardinaggio e la merce è esposta su barconi galleggianti, retaggio di un passato quando fiori e piante arrivavano proprio tramite le barche. Tra una passeggiata e l’altra, è possibile approfittare dei molteplici stand ricchi di fiori di ogni tipo oltre che ai classici tulipani, simbolo oramai indiscusso di Amsterdam.
Degno di nota è inoltre il Quartiere a luci rosse, dove la prostituzione è assolutamente legale e dove sacro e profano si mescolano liberamente.

CONSIGLI PRATICI

Per quanto concerne la praticità del viaggio, vi riporto alcuni semplici consigli.
Amsterdam è vicina al mare, per cui è difficile vedere neve o ghiaccio, ma per non farci mancare mai nulla, durante il mio soggiorno è accaduto anche questo.

Il cielo di solito è coperto: vi conviene tenere a portata di mano l’ombrello o l’impermeabile anche d’estate. Gli inverni sono molto freddi, in ogni caso il periodo migliore per visitare la città olandese va da metà aprile, quando fioriscono i bulbi dei tulipani, fino a metà ottobre.

Immancabile è una passeggiata in bicicletta lungo i sentieri di campagna o nelle città storiche. Ogni olandese ne possiede una e ciò permette di godere al meglio dei prati ordinati, dei laghetti, nonché delle case in mattoncini che rappresentano un vero e proprio spettacolo architettonico e che si adattano al territorio seppur creando un notevole contrasto.

Insomma, spero di aver suscitato in voi grande interesse, spingendovi a partire il prima possibile.
Al prossimo viaggio!
Elvira~