Avete un posto del cuore? Una città che ogni anno vi chiama ed incanta come le sirene con Ulisse?

Io si ed è Roma. Nonostante il suo forsennato traffico ed il suo fare ozioso per me resta la città più bella del mondo. Del resto, visto che i proverbi non mentono mai, se si dice “Roma Caput Mundi” non è un caso!

Questo fine settimana ho approfittato del bel tempo ed ho organizzato due giorni nella capitale. La primavera è decisamente il periodo migliore per vivere Roma. Le giornate si allungano e i primi raggi di sole scaldano strade e monumenti senza però lasciare spazio all’afa tipica di agosto.
Appena arrivata, la prima meta è stata il Giardino degli Aranci, il piccolo terrazzo sull’Aventino che affaccia sul Tevere e dal quale si vede tutta la città. Insomma, se avete manie da protagonismo, o semplicemente siete invidiose di Kate Winslet per la celebre scena del film Titanic, affacciatevi da questa loggia e vi sentirete veramente delle autentiche regine del mondo! Vi consiglio di approfittare di queste settimane per visitare il giardino perché è proprio ora che le sue maestose piante di arance amare fioriscono regalando all’aria un piacevole profumo di zagara.

Per pranzo, invece, non potevo rinunciare alla tipica pasta “cacio e pepe” così mi sono recata alla Trattoria Cacio&Pepe. Qui non è solo un a questione di nome: nonostante la semplicità della ricetta,  a Roma non bisogna dare per scontato di mangiare sempre quest’ottimo primo piatto; vi assicuro che questo è il posto giusto per gustare  la vera e tradizionale “cacio e pepe” (per secondo provate le polpette a limone!!!).

La mia giornata dopo è proseguita in zona Monti, quartiere storico popolato da negozi vintage e alternativi che spesso propongono l’estro di giovani artisti emergenti. Qui non mancano inoltre ristoranti e localini dove fare aperitivo oppure dove sostare per la cena. Shopping e bella vita assicurati!

Dove dormire? Nella capitale c’è l’imbarazzo della scelta ma se volete un consiglio vi suggerisco la meravigliosa Town House Urbana, un luogo affascinante, curato nei minimi dettagli e arredato con vero gusto, dove la realtà del vecchio quartiere romano profuma di arte e d’internazionalità.

Il giorno dopo, prima di ripartire verso casa, mi sono alzata di buon’ora e mi sono diretta da Panella. Per chi non lo conosce, questo posto è dedito dal 1929 alla preparazione di panificati e dolci ma io non lo definirei assolutamente un semplice forno. Per sognare andateci verso le 12.30 e fate il brunch! Centrifuga, buon cibo e, per finire, diversi assaggi di dolci; una festa per occhi e palato!
Insomma, per chi prevede altre lunghe camminate turistiche, l’opzione brunch è ideale per fare il pieno di bontà ed energia…

Scriverei all’infinito su Roma in attesa che la storica urbe mi risponda abbracciandomi. La città eterna di Fellini e Mastroianni ha ancora molto da raccontare…non mancherò di tornare per scoprire qualche suo altro lato prezioso della capitale da condividere con voi.

INFO
www.sovraintendenzaroma.it
www.trattoriacacioepepeprati.com
www.gbplace.co
www.panellaroma.com