Se siete delle giovani ragazze in partenza per una vacanza, o semplicemente avete voglia di curiosare tra le esperienze oltreoceano di una nuova Amica di Guenda, vi consiglio l’articolo di Elvira!

Chi non ha mai sognato di vivere un’esperienza unica, indimenticabile, che ti cambia la vita?! Viaggiare rende tutto ciò possibile, arricchendoti spiritualmente e umanamente.

Ho 22 anni e nel mio piccolo ho cercato sempre di conoscere più cose possibili fin dalla tenera età. Non a caso, a 15 anni, ho intrapreso la mia prima avventura da sola nel mondo e devo dire che questa esperienza mi ha totalmente cambiata. Essere giovani implica tante cose, positive e negative, ma al contempo ti permette di essere e, soprattutto, sentirti libero da pregiudizi e legami.

Ricordo ancora le emozioni miste alla paura del primo viaggio in Canada, lontana dai punti di riferimento e da ciò che fino ad allora aveva rappresentato il mio mondo, seppur pieno di insidie. Per caso, un giorno, mia madre mi propose di andare a Toronto, dove la maggior parte dei nostri parenti si era trasferita negli anni ’70 alla ricerca di migliori possibilità di lavoro. Allo stupore iniziale, si aggiunse l’eccitamento per la possibilità di essere indipendente, cosa di cui sentivo la necessità.
Il tempo di attesa volò. Biglietto e passaporto pronto. Mi aspettavano 10 lunghe ed intense ore di viaggio, in cui gli unici visi familiari e ben voluti erano rappresentati dal cibo e dalle hostess. Una volta atterrati, intravidi mio zio Armando, un italiano DOC con il look “cool” dello straniero. Il viaggio aveva finalmente inizio. Intorno a me una realtà nuova dove persino le strade – tremendamente grandi – avevano un loro fascino.Il fuso di 6 ore mi aveva letteralmente portato indietro nel tempo e, anche se un pò stordita, sapevo che quei 2 mesi sarebbero stati indimenticabili col senno di poi.

La peculiarità del Canada sta nelle enormi praterie che circondano e percorrono i vari luoghi; il fascino che questa nazione produce è dato dalla presenza di tutto ciò di cui un individuo ha bisogno: laghi, mare, colline, montagne… Distese verdi, alberi secolari incorniciati da un cielo perennemente grigio: una visione paradisiaca in cui il freddo fa da padrone. Sorseggiare uno shakerato in città tra una visita e l’altra rendeva il tutto simile ad una scena di “Sex & the City” con l’unica differenza che ero talmente piccola ed insignificante in mezzo ad una miriade di persone. Ricordo l’accento a metà tra il francese “elegante” e l’americano” cool”, i ferry boat, i quartieri black, i market aperti 24h, la movida notturna e soprattutto la superstizione che regna sovrana. Basti pensare che la prima cosa che si nota, passeggiando tra i quartieri, è la totale assenza del n°13.

Un cosa tra le più allettanti è sicuramente una gita fuoriporta… Le Cascate del Niagara rappresentano forse una tra le 7 meraviglie del mondo dal mio punto di vista. Tra i vari tour proposti, il migliore è il Niagara Falls Experiences che ti permette di entrare letteralmente nelle cascate: dopo esserti munito di impermeabile e macchina fotografica, il ferry boat si incammina lentamente tra le acque, permettendoti di vivere un’esperienza a dir poco fantastica. Essendo una vera e propria ribelle,  finito il mio tour non potevo smentirmi e ne approfittai per saltellare sul confine statunitense rincorsa dalla polizia doganale. Per fortuna ne sono uscita sana e salva! 

Infine per chi vuole fare un vero e proprio tuffo nel passato, consiglio una visita alla Riserva Indiana dove si può respirare l’atmosfera dei primi conquistadores oppure per chi desidera vivere una semplice giornata, ma pur sempre efficace, da non perdere è il Safari Toronto Zoo tra le steppe e gli animali selvaggi

Questo posto, così lontano e poco conosciuto, mi ha dato tanto e talvolta sogno ancora quelle immense distese verdi, che oggi rappresentano un vero e proprio patrimonio. 

Elvira_

www.visitcanada.com

www.toronto.ca

 Niagara Falls Tour Experiences

www.torontozoo.com