Diletta, empolese D.O.C., ci scrive 5 buoni motivi per visitare la sua Empoli, una città toscana ancora poco conosciuta ma non di certo banale. La sua penna è divertente. Questo articolo vi lascerà con un sorriso stampato in bocca, leggetelo!

Quando si parla di Toscana e turismo, si pensa sempre a Firenze, Siena, Pisa. Oppure Lucca, Vinci, i piccoli borghi, le cantine e le vigne tra le colline… Io oggi invece vorrei farvi conoscere una città sottovalutata (e spesso anche sconosciuta ai più), nonché mia città natale, Empoli. Non mentirò: Empoli non si può paragonare ad altre città più turistiche della Toscana, ma questo non significa che non sia una cittadina con luoghi e attrazioni interessanti da offrire, magari per una passeggiata domenicale lontano dal caos fiorentino.

Di seguito trovate 5 buoni motivi per cui vale la pena fare un salto nell’empolese 🙂

1. Fare un giro in Empoli 

Già, perché noi empolesi quando andiamo in centro lo specifichiamo. Siamo in Empoli, non a Empoli. Nel centro storico di Empoli troviamo la maggior parte delle attrazioni della città, tutte molto vicine l’una all’altra. Neanche i più pigri hanno scuse quindi! 😉

Per chi ama visitare i luoghi di culto, in Piazza Farinata degli Uberti, meglio conosciuta come Piazza dei Leoni per la fontana che la caratterizza, troviamo la Collegiata di Sant’Andrea, la chiesa principale di Empoli risalente al 1093, con annesso il museo, ricco di capolavori artistici dei secoli XIII-XVII.

Sempre in Piazza dei Leoni vale una pena fare un salto al Museo Civico di Paleontologia, ospitato all’interno del Palazzo Ghibellino (sì, lo stesso di cui parla Dante nella Divina Commedia!). Il museo è… aiutatemi a dire piccolo! Ma è carinissimo, specialmente per i bambini che troveranno tante attività per imparare e divertirsi alle stesso tempo.

Se siete amanti dei musei potete continuare la visita del centro di Empoli con il MUVE, il Museo del Vetro, prodotto d’eccellenza della nostra zona, e la Casa Natale di Ferruccio Busoni, noto compositore e pianista di origine empolese. Altrimenti, perché non proseguite con una bella camminata fino al Parco di Serravalle?

2. Parco di Serravalle

Si trova nella zona sportiva, vicino allo stadio e alla piscina comunale, un po’ fuori dal centro storico, ed è l’area verde più vasta della città. C’è un bel lago con le papere, giochi per i bambini, il percorso vita per fare sport, la gelateria proprio accanto… che volete di più? Un concerto? Tranquilli, c’è pure quello! Quest’estate infatti il parco è stato protagonista del Beat Festival, una manifestazione musicale con street food di alta qualità e esibizioni live di gruppi famosi come Subsonica, Gogol Bordello e Sud Sound System. 

3. Volo del Ciuco

Il Volo del Ciuco è una manifestazione di rievocazione storica che ormai fa parte della tradizione empolese. Si svolge nel periodo del Corpus Domini e consiste nei giochi del palio, la cena medievale, la sfilata storica con figuranti in costume… e ovviamente il culmine della festa si raggiunge con il volo del ciuco (in cartapesta fortunatamente!). Dove altro potreste vedere un ciuco che vola?

4. LudiComix

Fratello minore del ben più famoso Lucca Comics, il LudiComix si svolge tra marzo e aprile. Festival dedicato al gioco in ogni sua sfaccettatura e ai fumetti, nella scorsa edizione ha raggiunto i 18.000 visitatori in due giorni. Tanta gente, cosplayer ovunque, noodles istantanei e gadget del Trono di Spade. Libidine pura.

5. Carciofi empolesi

Forse non tutti lo sanno, ma il carciofo empolese esiste davvero, ed è un prodotto tipico di questa zona. Si presenta privo di spine, ha un sapore tendente al dolce-amaro, ed è così unico che nel 2014 si è anche guadagnato il brevetto! Se siete curiosi di provarlo, non vi resta che visitare Empoli durante l’annuale Sagra del Carciofo a inizio maggio.

Link utili:

www.comune.empoli.fi.it

www.inempoli.it

www.beatfestival.net

www.volodelciuco.it

www.ludicomix.it